28/07/2010

-DE MONDO CANE3-
GIORNO 3
"una trama risibile..."
Scendo dal letto all'indietro. Non so mai dove lascio le scarpe. E il mio cervello se ne frega di dove lascio le scarpe. Per cui è successo che a sto giro o io o il mio cervello abbiamo entrambi sbagliato. Metto giù i piedi ma non riesco a fare ciò che volevo. Perchè le mie scarpe si frappongono tra me e il pavimento. L'equilibrio lo perdo su di loro e vado all'indietro.
25/07/2010

-DE MONDO CANE-
GIORNO 2/3
(non nel senso di due terzi, anche perchè frazionare
in tre parti una giornata ci s'era già pensato ai tempi della rivoluzione industriale, e io fino a prova contraria non muoio in miniera)
Questo albergo, malgrado sia uno di quelli prestigiosi, è un utensile abitativo che evidentemente non so usare. Mi dovrei calare dentro a un film, magari un film di Denys Arcand
20/07/2010

-DE MONDO CANE-
PROLOGO
L'acqua bolle da 5 minuti: che spreco.
Alle 2.35 cerco forbici. Dove l'avevo messe? La plastica con le bolle d'aria. Mi contorco in casa. La custodia del clarinetto non so dove sia finita. L'avevo fatta recuperare dai miei da un vecchio sgabuzzino. Non la trovo. Me la invento, che devo fare?
La pasta, butto la pasta. L'acqua del rubinetto è in frigo e nel ripiano sotto c'è una pesca vecchia di 15 giorni che ha preso le fattezze di un oggetto di cera. Il sax contralto sarà in backline, devo prendere solo le imboccature e una manciata di ance. Anche l'amichevole metallofono teutonico, detto glockenspiel, è in dotazione. Mi libera di un impaccio: una scatola quadrata che a ogni passo sembra che hai rubato l'argenteria. Almeno cerco i mallets, che devo aver messo da qualche parte. Così come si fa con mutande e calzini lancio in borsa un'ocarina sopranino in sol, un flauto a coulisse e un paio di flauti dolci; li porto perchè, come i bambini, gli anglosassoni e gli americani regrediscono e applaudono a palmi aperti quando li sentono.
Scolo l'acqua. Lo faccio male. Penso che potrei ustionarmi con l'acqua degli spaghetti e che sarebbe da veri italiani, in prospettiva di una cosa come quella che dovrei andare a fare. Ma mi accontento di avere la temperatura corporea identica a quella esterna da me. Tanto domani in Polonia mi aspetto tutt'altro clima.
17/07/2010


06/07/2010

Jacopo Incani aka Iosonouncane è stato tra il 7 e il 9 maggio all'All Tomorrow's Parties 2010. Dopo numerosi tentennamenti siamo riusciti a strappargli una cronaca dettagliata di ciò che ha visto, sentito, annusato in quei tre giorni albionici. Ed è tutto qui: carne, sangue e ciappi.
La Famosa Etichetta Trovarobato
p.zza di Porta Mascarella 2/2 - 40126 Bologna - tel e fax 051.5872226
e-mail: ufficiostampa [at] trovarobato [dot] com