Musica Troppa Musica, vol.2

Esce l’11 ottobre “Musica, Troppa Musica Vol 2”, compilation celebrativa per i 20 anni de La Famosa Etichetta Trovarobato 

22 brani inediti, rarità e chicche da IOSONOUNCANE, Mariposa, C+C=Maxigross, MusicaPerBambini, Dino Fumaretto e molti altri. 

Siamo dei superstiti.

Da quando abbiamo iniziato a pubblicare dischi il mondo attorno a noi è completamente cambiato. Sono passati vent’anni, e forse pure qualcosa in più. La fondazione è pura mitologia e nessuno ricorda il momento esatto in cui è nata un’etichetta che si chiama Trovarobato. Con una certa sicurezza, datiamo il tutto al 2004. 

Siamo dei superstiti. 

Abbiamo deciso di portarci i nostri stessi dischi su quest’isola deserta. Dischi che abbiamo visto nascere, che abbiamo amato, che abbiamo compreso, che conosciamo meglio delle nostre tasche, e che però ci regalano qualche sorpresa ad ogni riascolto. 

Siamo dei superstiti. 

Eravamo e siamo degli esploratori, che con piglio da cartografi solevamo annotare sulla mappa di tutte le curiosità musicali che incontravamo , ci piacevano gli indigeni con i vestiti strani e al contempo eravamo tutti indigeni di un mondo con le sue regole, i suoi usi e costumi. 

Questa compilation apre gli archivi di quasi tutti gli artisti che dal 2004 hanno pubblicato con noi. 

A loro va il più sentito ringraziamento, perchè con alcuni di loro abbiamo percorso grandi tratti con altri tratti brevi. 

Il materiale presentato è interamente quindi inedito e originale, presentato in ordine di anzianità di servizio presso la Famosa Etichetta, si parte con i Mariposa si finisce con Kiwi666. 

Tracklist: 

1. Mariposa – Pietre Preziose 

Nel 2002, prima della Fondazione, i Mariposa si ritirano a Cerro Veronese in una casa di montagna che sarebbe divenuta l’OBST UND GEMUSE STUDIO, per incidere Domino Dorelli, in totale autarchia. Da quelle sessioni furono scartate alcuni brani per dare più agilità alla tracklist. I brani però avevano un loro perchè, il brano presentato qui è una ballad dal retrogusto dalliana che finisce con un improvvisazione ambient. 

2. Adriano Modica – Il Paese dei Balordi (LIVE) 

Nel 2007 una delle prime produzioni dell’etichetta fu il disco di Adriano Modica “Il Fantasma ha paura”. L’amicizia e la collaborazione con Adriano sono state centrali negli anni in cui al centro della vita dell’etichetta era il Magazzeno, lo studio/covo/quartier generale in Piazza di Porta Mascarella a Bologna. Raffinato cultore della psichedelia e del cantautorato sixties. Riscoprire i suoi primi dischi e ascoltare le nuove produzioni aiuta a colmare una lacuna. 

3. MusicaPerBambini – Sei Brutta 

Uno dei volti più iconici del nostro catalogo, Manuel Bongiorni da Piacenza aka MusicaPerBambini, musicista, cantautore, attore, scrittore. L’incontro con la Famosa Etichetta è avvenuto tramite il materiale inviato alla trasmissione “Spaghetti Allo Scorporo”

della benemerita Radio Città del Capo, condotto da Michele Orvieti e Gianluca Giusti. Il medioevo elettronico che fa da sfondo alla produzione di MxB è uno degli altrove poetici e musicali più interessanti di questo secolo. Il brano è un inedito dalla produzione recente, tagliente ed affilato. 

4. Eterea Postbong Band – Ruta (feat. Spich) 

La scena veneta di inizio anni 2000 generava talenti e sperimentazione in grande quantità e qualità. La Famosa Etichetta intercettò il mondo dei postbong freschi dell’EP di culto “La Chiave del 20” pubblicato in combutta con i mitici Uochi Toki. L’album Epyks 1.0 è un concept premonitore sulla società dell’ipercomunicazione. Epyks infatti è Skype al contrario, l’album venne presentato con uno streaming in diretta. Tutto molto avanti. Rimangono gli album degli Eterea, pieni delle migliori melodie della musica strumentale italiana, colonne sonore senza immagini, ma piene di visioni. 

5. Dino Fumaretto – Amica Americana 

Ci fu un periodo in cui Dino Fumaretto apriva regolarmente i concerti dei Mariposa. Elia Billoni spuntava sempre armato di pianoforte per presentare le canzoni tratte dal canzoniere da Dino Fumaretto, alter ego del Billoni, disperso nelle campagne mantovane. Il primo album “La Vita è Breve e spesso rimane sotto”, minimale, scarno delimita la poetica dell’autore mantovano, dove si ride spesso, ma con ansia. Seguiranno altri due album per la Famosa Etichetta tra cui l’ultimo “Coma”, prodotto da IOSONOUNCANE. 

6. IOSONOUNCANE – Armiamoci e Partite 

Un pezzo di archeologia sonora dal canzoniere di IOSONOUNCANE, un inedito tratto dalle sessioni de La Macarena Su Roma. L’esordio di Jacopo fu un piccolo grande fenomeno, che si inseriva nell’allora onda del primo ritorno del cantautorato accanto a Luci della Centrale Elettrica, Brunori Sas, Dente. La musica di allora è stata spesso descritta come un comizio sonoro, a base di campionamenti e drum machine, tagliente e dirompente. IOSONOUNCANE sarebbe tornato nel 2015 con tutt’altro suono e poetica per l’album di culto DIE. 

7. Paolo Tarsi, Fauve! Gegen a Rhino – Erratum Musical (Marcel Duchamp) 

Nel 2010 Trovarobato creò il suo primo spin-off con la collana Parade, dedicata alla musica contemporanea e sperimentale. Il nome della collana è tratto dal celebre balletto di Erik Satie. Il primo numero in catalogo fu l’album a nome di Der Maurer (Enrico Gabrielli) in tutto e per tutto prodromo dell’etichetta 19’40’’, la collana di “anti classica” diretta dallo stesso Gabrielli e da Sebastiano De Gennaro. 

Risale al 2015 uno dei titoli più fortunati, l’album collaborativo del compositore marchigiano Paolo Tarsi e del duo toscano Fauve! Gegen a Rhino “Dream in a Landscape”, con esecuzioni e rework di John Cage. Dalla stessa collaborazione è tratto “Erratum Musical”, prima composizione aleatoria dell’artista francese. 

8. Zona Mc Feat. MusicaPerBambini – Fra Dolcino/Testa o Croce (A.D. 1307)

La volontà di Trovarobato di pubblicare quanta più musica possibile – musica, troppa musica – aveva portato alla nascita di Trovarobato Netlabel, costola di pubblicazioni esclusivamente in formato digitale e scaricabili gratuitamente. È in questo contesto che nasce la collaborazione con Zona Mc – al secolo Stefano Mularoni – rapper sanmarinese autore di una serie album di rap divulgativo su temi come Filosofia, Economia e Storia dell’Italia Repubblicana. 

Qui nella divertita collaborazione con MusicaPerBambini con un brano tratto dal repertorio del Rap Storico. 

9. Julie’s Haircut – And We Drown 

Nel 2010 Julie’s Haircut e Mariposa fecero un tour condiviso dal titolo “Concerto Grosso”. Si trattava infatti di un programma denso e lungo che prevedeva un set a testa più un bis con le band riunite sul palco per suonare insieme “It’s about that time” di Miles Davis. Le due formazioni, pur diversissime stilisticamente, erano unite dal coltivare longform musicali ed echi di prog e krautrock, sotto differenti spoglie. 

La collaborazione con l’etichetta è limitata a un bellissimo EP “The Wildlife Variations”, ma la vicinanza artistica con il mondo di Trovarobato non si può considerare un passaggio a vuoto. 

10. Simone Cavina – Oppio 

Nel convocare i nostri artisti per questa compilation tributo abbiamo richiamato anche i Junkfood, una formazione di Jazz Rock emiliana (ma forse la definizione jazz rock potrebbe essere riduttiva). Purtroppo la band non aveva inediti pronti all’uso, ma abbiamo accettato di buon grado questo bellissimo brano di Simone Cavina, batterista della band e musicista fondamentale in vari contesti legati al lavoro dell’etichetta: infatti ha prestato servizio dietro ai tamburi per i tour di IOSONOUNCANE e, in passato, anche Mariposa. 

11. honeybird & the birdies – Honey in the Fridge 

Nel 2012 i tipi di Trovarobato hanno pubblicato “You Should Reproduce” del trio american-romano honeybird & the birdies. Campionesse dell’indie folk fine di inizio decennio, guidate dalla vulcanica Monique Mizrahi e dal suo charango avevano realizzato, con il primo album, un manifesto di un rinnovato femminismo che avrebbe dominato negli anni seguenti. Il brano è un inedito di quel periodo, tenuto sempre nel cassetto e finalmente consegnato ai vecchi e nuovi fan. 

12. Trees Of Mint – LP6.07LRA2 

All’interno della collana Parade sono presenti vari dischi di Francesco Serra, sotto il moniker Trees Of Mint. Minimali nelle grafiche e nel ricorso a pochi strumenti e a materiale melodico e armonico usato con parsimonia, ma con infinita sapienza, i dischi di Trees Of Mint testimoniano un chitarrismo che è all’opposto di quello di Paolo Angeli, ma non per questo meno affascinante. Da riscoprire Trees Of Mint (omonimo) e NW, del 2019.

13. K-Conjog – Shinnan 

K-Conjog, moniker del producer napoletano Fabrizio Somma, ha collaborato direttamente con Trovarobato per la pubblicazione del brano della colonna sonora di un’opera dell’artista piemontese Valerio Berruti (il brano I only dream of you), all’interno di un vinile che presenta altro materiale inedito ed edito, con la copertina realizzata dallo stesso Berruti. Shinnan è un brano che riprende le sonorità morbide e l’elettronica-acustica tipica dei suoi primi dischi. 

14. Persian Pelican – Dreamin’ in my way 

Andrea Pulcini in arte Persian Pelican ha incrociato il percorso dell’etichetta pubblicando il bellissimo “Sleeping Beauty”, una perla di alt-folk ipnagogico fatto di intense ballate acustiche, testi evocativi e autentici, che indagano l’amore, la perdita e i sogni. Presentato al Primavera Pro di Barcellona, uscito in collaborazione con Bomba Dischi e Malintenti. 

15. C+C=Maxigross – 3 1 D 

All’inizio degli anni ‘10 i C+C=Maxigross producevano i loro dischi attraverso la loro etichetta Vaggimal, un’etichetta di montagna, che ruotava attorno ad una casa di villeggiatura sui Monti Lessini allestita come studio di produzione. Ruvain è il primo disco dei C+C per Trovarobato e segna l’inizio di una collaborazione lunga e fruttuosa, intersecando anche il periodo italiano del compianto Miles Cooper Seaton. Presentato ad Eurosonic e al Primavera Sound e con un lungo tour italiano ed europeo Ruvain è uno dei dischi di maggior successo del catalogo Trovarobato. 

L’inedito qui presentato risale a quel periodo, 

16. Tobjah – Neon City 

Membro storico e più longevo del gruppo C+C=Maxigross, Tobia Poltronieri ha dato vita al suo progetto solista Tobjah nel 2017, scrivendo dapprima in inglese (la stessa lingua in cui scrivevano i C+C) per poi passare dopo poco all’italiano in vista del debutto solista “Casa, Finalmente” uscito per Trovarobato nel 2018. Il brano qui presentato risale al periodo iniziale del progetto. 

17. Carlo Barbagallo – Song For Leo 

Carlo Barbagallo, musicista e sound-engineer, produce la propria musica sin da piccolo, sperimentando in ogni modo sulle non-possibilità dell’home-recording. Attraverso l’etichetta DIY Noja Recordings ha reso disponibile sul web alcune delle proprie produzioni. Nel 2017 pubblica “9” in collaborazione con Trovarobato. Song For Leo, tratta da quelle sessioni, è un bellissimo brano strumentale con tema western.

18. Alek Hidell – Lena 

Alek Hidell è amico di infanzia di IOSONOUNCANE, con una formazione musicale, fatta di ascolti e sessioni comuni. Dario Licciardi (questo il nome dietro il moniker) è un producer sardo ora di stanza a Milano, ha pubblicato per Trovarobato una serie di lavori tra cui il primo è il bellissimo “Ravot”, un epico album strumentale che pesca a piene mani anche dalla tradizionale Library Music. 

19. Vieri Cervelli Montel – A Diosa 

Nel 2022 nasce Tanca Records, la nuova costola di Trovarobato dopo Parade e Netlabel. Si tratta di un progetto centrale nell’attuale fase dell’etichetta. La direzione artistica di Tanca è di IOSONOUNCANE. Il primo disco è I [primo] di Vieri Cervelli Montel, un concept album in equilibrio tra elettronica, cantautorato e jazz, che si è guadagnato una certa attenzione di pubblico e critica. 

Vieri Cervelli Montel propone qui una versione decisamente lunga e free del brano tradizionale sardo più volte eseguita dal vivo. 

20. Sacrobosco – It’s You 

Giacomo Giunchedi meglio noto come Sacrobosco è un producer di stanza a Bologna che si muove sul solco di un’intrigante IDM che ha subito conquistato le orecchie di Trovarobato. Nel 2023 è uscito con un doppio album o meglio un album in due capitoli (pubblicati a pochi mesi di distanza uno dall’altro) intitolati IVXVI e IXVXI. Perle di stasi ambient, campionamenti inconsueti (molti dal repertorio jazzistico), e puri distilati di IDM 

21. Pipya – 4U6UR1 

L’etichetta ringrazia Pipya, per lo stato italiano Federico Pipia, per gli Auguri. Chi è Pipya? Per la Trovarobato degli anni ‘20 è il perfetto modello di musicista contemporaneo sospeso tra un terzo d’anima come compositore, un terzo come producer e un terzo come performer puro. Un Frank Zappa senza essere necessarimente Zappiano, ma a suo agio sul palco e negli hard-disk. 

22. Kiwi666 – Tristes Trópicos 

Primo brano in spagnolo nel catalogo TRB, che si lancia così alla conquista del mercato ibero-americano. E lo fa con il cantautorato che una volta si sarebbe detto “sghembo” di Roberto Andrès Lantadilla, cileno-felsineo che ha da poco pubblicato Y, prodotto da Alessandro Fiori, voce e colonna portante dei primi 15 anni dei Mariposa. E qui in qualche modo, seppur nella lingua di Cervantes, il cerchio si chiude. 

Chi manca? 

Anche se esauriente la compilation non ha potuto, a causa di molti impegni intercettare brani di alcuni artisti a noi cari ma che citiamo comunque come parte dell’etichetta: dal fenomeno

Daniela Pes, beniamina di Tanca Records, ad Alessandro Grazian, Samuel Katarro/King Of The Opera, Blue Willa, Pecori Greg, Addamanera, Der Maurer e Sebastiano De Gennaro, Transgender. 

Un sentito ringraziamento va anche a loro per aver contribuito in maniera determinante ai nostri dischi e alle sfaccettature (molteplici) di Trovarobato.

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