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Bologna, circa 2004.
In una stecca artigiana di Porta Mascarella, accanto allo studio di un pittore psicotico, all’ufficio di un’oscura società che rileva tabaccherie fallite e a un distributore di DVD pornografici, prende forma il Magazzeno: covo dei Mariposa, che assomiglia a una sezione di partito, un centro operativo, un laboratorio per ogni progetto che da lì si sarebbe irradiato. È in quel ventre che nasce Trovarobato, marchio concepito per autogestire la vita del gruppo, presto trasformato in casa comune per i musicisti che gravitavano attorno a quel luogo.

Le prime produzioni portano la firma dei Mariposa (Pròfitti Now!Suzuki Bazuki), ma già da subito il catalogo si apre: Transgender, Addamanera, Adriano Modica. Dal 2008 l’attività si intensifica: arrivano MUSICAPERBAMBINI, Alessandro Grazian, Eterea Postbong Band, Dino Fumaretto. Nel 2010, la deflagrazione: La Macarena Su Roma, esordio di IOSONOUNCANE.

Trovarobato non resta ferma: segue percorsi sghembi sulla canzone italiana e intanto pubblica dischi in inglese — Samuel Katarro/King Of The Opera, Blue Willa, honeybird & the birdies, C+C=Maxigross. Apre la collana di musica contemporanea Parade e inventa Paranormal Discography, per restituire voce a band già dissolte. Nel 2015 arriva DIE di IOSONOUNCANE, spartiacque del decennio, disco che segna e ridefinisce.

Nella seconda parte degli anni ’10 molti artisti pubblicano sotto i tipi dell’etichetta, tra cui Persian Pelican, K-Conjog, La Maison, Tobjah. Nel 2018 anche gli indimenticabili Camillas danno alle stampe il loro Discoteca Rock in collaborazione con Trovarobato.

Nel 2019 escono Coma, ultimo album di inediti di Dino Fumaretto, Deserto dei C+C=Maxigross e Alla Fiera della Fine di MUSICAPERBAMBINI. Poco prima della pandemia tornano anche i Mariposa con la loro distopica rilettura del ballo liscio, intitolata sinistramente Liscio Gelli.

Ma Trovarobato è stata anche altro: fucina radiofonica, con Magazzeno Bis, format ibrido di musica dal vivo, interviste, comicità in omaggio al miglior Arbore. A passare di lì, negli anni, sono stati gli Zen Circus, gli Offlaga Disco Pax, Manuel Agnelli, Paolo Benvegnù e molti altri.

E ancora, quattro edizioni del festival Indipendulo: un osservatorio privilegiato da cui sono passati nomi che avrebbero cambiato la scena indipendente, da Le Luci Della Centrale Elettrica a Brunori Sas, fino a Calibro 35 e moltissimi altri.

Nel 2022, sotto la direzione artistica di IOSONOUNCANE, Trovarobato apre un nuovo capitolo: Tanca Records. Una sotto-etichetta che in breve tempo diventa caso editoriale, con gli esordi di Vieri Cervelli Montel e Daniela Pes.

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