D’UNA, il primo singolo di Gaia Banfi

Esce giovedì 14 novembre D’UNA il nuovo singolo di Gaia Banfi, primo estratto dal nuovo album in uscita a marzo per Trovarobato. 

Ascolta qui https://orcd.co/gbduna


Cover D’UNA © Alessandro Tuccillo – Ilaria Demo de Lorenzi

Cantautrice, musicista e produttrice, classe 1998, Gaia Banfi è un talento della nuova scena musicale italiana. Dopo l’album d’esordio pubblicato nel 2020 e alcuni singoli usciti tra il 2022 e 2023, Gaia Banfi torna con un nuovo progetto musicale per la storica label bolognese, inizio di un nuovo percorso artistico che combina pop, canzone d’autore e nuove sperimentazioni in ambito elettronico. 

D’UNA è un brano semplice e minimale che non ha un vero filone narrativo, se non quello di esprimere un sentimento malinconico verso un rapporto affettivo mancato. È un viaggio interiore che affronta il dolore ma anche la consapevolezza e l’accettazione, come senso di liberazione. La nostalgia per il passato e la consapevolezza della difficoltà di comprendere l’altro si mescolano, creando una sensazione di “incompleto” e di ricerca di un significato più profondo. 

Un’intensità emotiva accompagnata da una voce ariosa e accentuata dall’arrangiamento del brano, rappresentata nel testo simbolicamente da una falena, insetto che cerca la luce ma si consuma nel processo, simbolo chiave della fragilità e della transitorietà della situazione.

“Nello stesso periodo di composizione di D’UNA – racconta Gaia – ho ascoltato molta musica italiana, soprattutto quella del cantautorato, degli anni che furono, e dell’improvvisazione, e ho ritrovato una bellezza nella semplicità dei testi ma soprattutto una ricchezza negli arrangiamenti e nelle composizioni, che ho sempre studiato e ammirato durante tutto il mio percorso didattico”.

Il concetto di semplicità e minimalismo del brano viene espresso anche visivamente nella copertina, rappresentata con un altro simbolo, la forma di un cerchio difforme aperto, a rappresentare l’inizio del nuovo percorso e la possibilità a chiunque di poterci entrare, come in una sorta di rituale di iniziazione. L’idea dei colori e della texture richiama la sabbia del mare, elemento ricorrente in questo nuovo lavoro.

D’UNA è solo il primo passo di un’artista che si deve ancora svelare, la premessa che lascia presagire che il bello deve ancora arrivare.

Crediti

Testo di Gaia Banfi 

Musica di Gaia Banfi e Matteo Castaldini 

Missato da Matteo Castaldini 

Master di  Marco Bergamini 

Artwork di Ilaria Demo de Lorenzi e Alessandro Tuccillo 

Foto di Gloria Capirossi

Testo D’UNA

Io vedo ancora i tuoi soliti sorrisi

E più c’eri più si spegneva il sole

Domani è facile è passata una vita

Se non provo dolore è come l’aria che mi manca

Ora vedo il perdono come una liberazione

Di quel periodo giorni spenti e una falena bianca

Si è messa al posto giusto

(Si è presa il tuo, il tuo sorriso e qualche vuoto)

Io ti dedico una vita, ma tu hai voluto capirci qualcosa

Siamo un grande film scritto al buio insieme

Tu distraimi da questa grande storia

Come farai

Portami bambina a sciogliere le trecce

Che poi da grande si pensa solo a parole

Io benedico ancora la luce del sole che mi guarda

Piangere è come chiudere un cerchio

Che se me lo immagino lo vedo di blu

Come guardo il mare quando si fa denso

Senza saperlo questo è il nostro luogo più completo

Non serve tornare indietro ma

Mi mancano i tuoi sorrisi

Tu distraimi da questa grande storia

Io ti dedico una vita , ma tu hai voluto capirci qualcosa

Siamo un grande film scritto al buio insieme

Tu distraimi da questa grande storia

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