Luca Cavina
Bassista e compositore dallo spirito eclettico, ha suonato e militato in progetti musicali fra i più disparati. Incide due album coi bolognesi Transgender, uno per Snowdonia (Sen Soj Trumas, 2003) e uno per Trovarobato (Mey Ark Vu, 2006). Assieme a loro, tra il 2005 e il 2006 porta in giro lo spettacolo musicale Vaga l'am con la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti, Mara Redeghieri (Ustmamò) e Quintorigo. È uno dei membri fondatori dei Calibro 35, con cui incide una ventina tra LP ed EP per varie etichette, la newyorchese NuBlu Records, Record Kicks e Universal. Assieme a loro firma varie colonne sonore per film (Said di Joseph LeFevre, 2009; La banda del Brasiliano, 2010, e Sogni di gloria, 2014, di John Snellinberg) e per serie tv (Blanca, 2021-2023, in onda in prima serata su RaiUno). Partecipa assieme a loro come comparsa e come musicista nel film Vallanzasca: gli angeli del male (2010) di Michele Placido e nel documentario su Piero Umiliani Il tocco di Piero (2022), diretto da Massimo Martella. Coi Calibro 35 ha un'intensa attività live, partecipando a festival internazionali come il SXSW ad Austin, il CMJ a New York, Istanbul Jazz Festival, NuBlu Jazz Festival a San Paolo, Eurosonic a Groeningen. Con loro condivide il palco con artisti come Headhunters, Sun Ra Arkestra, Muse, Thundercat, Robert Glasper ed Heliocentrics. Innumerevoli anche le collaborazioni in studio con vari artisti: Joan As a Policewoman, Alessandro Cortini, Matthew Bellamy, Illa J, Venerus, Manuel Agnelli e tantissimi altri. Vengono campionati da Jay Z (Picasso Baby, 2013) e da Dr Dre (One shot one kill, 2015). Sempre coi Calibro 35 effettua varie sonorizzazioni dal vivo, il classico di Umberto Lenzi, Milano odia: la polizia non può sparare e in occasione del MiTo 2010 viene loro affidata la sonorizzazione di The Racket di Lewis Milestone (1928), considerato la pietra miliare dei gangster movie dell'epoca del cinema muto. Nel 2020 viene loro commissionato uno spettacolo live tributo a Ennio Morricone da RadioTre, trasmesso in diretta su Fahrenheit in occasione delle Materiadi di RadioTre, da cui nascerà poi l'idea del doppio album Scacco al Maestro edito da Universal nel 2022. Parallelamente fonda il duo math-rock ZEUS!, con cui inciderà due album (Opera, 2013, e Motomonotono, 2015) per l'etichetta di culto ThreeOneG, label californiana di Justin Pearson, mente e voce dei seminali Locust. Con gli ZEUS! condividerà il palco in estenuanti tour in giro per l'Europa assieme ai Dead Cross di Mike Patton e Dave Lombardo (Slayer), ai giapponesi Melt Banana, Retox e Dillinger Escape Plan. Nel 2016 partecipano come musicisti e performer alla performance video-installativa Zeus Machine / Ascesa all'Olimpo, girata dai Zapruder Filmmakersgroup, presentata a Santarcangelo Festival dei Teatri. Lo stesso anno Zeus Machine vince il premio MAXXI a Roma nel 2016. L'ultima incisione del duo è la cover dei Cramps Human Fly con Mike Patton alla voce, inclusa nella compilation tributo Really Bad Music For Really Bad People (ThreeOneG, 2020), in cui compaiono anche Daughters, Chelsea Wolfe e Dead Cross. Fonda anche gli Arto nel 2017 con cui compone e sperimenta trame orchestrali per ensemble elettrificato. Con loro incide due album: Fantasma, 2018, che vede anche la collaborazione di IOSONOUNCANE, alla voce nel brano On suicide; O nel 2019. Con gli Arto apre i concerti del tour europeo degli americani Daughters nel 2019. Nel 2019 partecipa a Contemporarities, festival di musica contemporanea organizzato dalla 19'40" di Enrico Gabrielli, a Milano. Cavina porta una propria composizione per ensemble cameristico di sei elementi, Ghosteps, che verrà poi inclusa nel suo album d'esordio solista Camera Oscura Deformata. Alla serata partecipano anche altri compositori come Teho Tehardo, Francesco Filidei e Carlo Carcano. Nel maggio 2021, all'interno del Festival di musica e fotografia Radici di Cotignola (RA) viene commissionata a Cavina la sonorizzazione di una raccolta di immagini e video del collettivo fotografico Cesura, che documentano il periodo della pandemia da varie prospettive. Nel 2025 partecipa alla tournée teatrale del musical Lazarus con le musiche di David Bowie, la regia di Valter Malosti e la partecipazione di Manuel Agnelli. Lo stesso anno viene commissionata dalla Cineteca Bologna la sonorizzazione di Sciopero di Sergei Eizenstein, presentata a una gremita piazza Maggiore a Bologna all'interno della rassegna Il Cinema Ritrovato. Cavina firma le musiche assieme ad altri musicisti provenienti dall'esperienza Lazarus: Stefano Pilia, Laura Agnusdei, Jacopo Battaglia (Zu) e Paolo Spaccamonti. Oltre ai suoi progetti principali, in tutti questi anni collabora dal vivo anche in altre formazioni: col cantautore Giovanni Truppi, con Comaneci e Incident On South Street oltre a contribuire come sessionman nei dischi di Nic Cester, Craxi, Alessandro Fiori, Serena Altavilla e altri ancora.